fed

Tassi di interesse e Fed

John Williams presidente Fed di San Francisco ha comunicato che secondo lui la Banca centrale americana è già pronta ad alzare i tassi di interesse almeno tre volte quest’anno e che è molto preoccupato per l’abbassamento delle aspettative sull’inflazione.
Secondo Williams che non è un membro votante della Fed le previsioni di crescita sono di circa il 3% e secondo lui nonostante l’economia americana stia affrontando delle difficoltà in campo estero vi sono dei segnali molto incoraggianti sull’occupazione e sull’aumento dei compensi.

A tal ciò ha ribadito che le sue previsioni sono di almeno due se non addirittura tre aumenti dei tassi di interesse nel 2016 ed altri tre o quattro nel 2017.

Oltre questo Williams ha fatto notare una certa preoccupazione riguardante il calo dei dati delle aspettative sull’inflazione e ha tenuto a ribadire che gli aumenti dei tassi dipenderanno proprio da questi dati.

Euro stabile

Euro stabile

Stamattina la nostra moneta unica risulta essere molto forte nei confronti del dollaro dopo lo stato di enorme volatilità che si era visto ieri durante la seduta del meeting Bce.

I dati flash riguardante il PMI composito della nostra zona euro conferma che vi è un quadro di crescita anche se l’indice ha avuto un leggero e inatteso calo.
Per quanto riguarda la Germania al rafforzamento del settore manifatturiero sì è contrastato l’indebolimento del comparto dei servizi che ha portato ad una conseguente discesa del PMI composito.

Dopo essere stato per quasi tutta la mattinata quota 1,15 la coppia Euro/Dollaro è scesa al minimo intraday di 1,1128 a causa della diffusione dei PMI tedeschi.

Ieri a seguito del meeting Bce il cambio aveva oscillato fra 1,1228, valore più alto di tutta la settimana è un minimo di 1,1192.

Lo Yen continua a soffrire restando ai minimi da due settimane a questa parte nei confronti del Dollaro e questo a causa delle indiscrezioni che vedono la Banca del Giappone pronta a rafforzare ulteriormente la propria politica di tassi negativi.

La coppia Dollaro/Yen sale del 1,28% scambiando a 111,28.

eur usd calo

Coppia EUR/USD in calo

In questa giornata di scambi alla borsa di New York il valore del Dollaro è stato più basso rispetto al nostro Euro.

La coppia EUR/USD ha scambiato a 1,1492 facendo segnare un calo dello 0,22%.

La coppia durante le manovre di scambio è riuscita a trovare la quota di supporto a 1,1245 che risulta essere il valore più basso fatto segnare da mercoledì scorso ed una quota di resistenza a 1,1733 che risulta essere la più alta di questo martedì.

Allo stesso momento il valore della nostra moneta unica è maggiore della Sterlina inglese e minore in confronto allo Yen con la coppia EUR/GBP in salita dello 0,77% a 0,7821 e la coppia EUR/JPY in calo dello 0,03% a quota 121,80.

Produzione petrolio

Prezzi petrolio stabili

La produzione attuale del petrolio greggio secondo i dati divulgati dall’OPEC comprensivi anche dei paesi non appartenenti all’organizzazione e sostanzialmente stabile a 33,12 milioni di barili al giorno.

Per ora qualsiasi tentativo di accordo per una riduzione della produzione a sostegno delle quotazioni fra i vari paesi produttori è fallito con Arabia Saudita e Iran

che hanno esplicitamente dichiarato di non essere assolutamente disponibili ad accettare alcun limite di produzione.

A tutto questo si va a sommare una concentrazione della domanda per l’anno 2016 che è stata stimata sui circa 55000 barili al giorno imputata principalmente al calo della richiesta da parte dei paesi dell’America Latina.
Nonostante tutto il prezzo del petrolio resta comunque in terreno positivo a 42,28 dollari al barile facendo registrare un aumento dello 0,15% mentre quello del petrolio Brent si trova 45,28 dollari al barile in crescita dello 0,21%.

Corte dei conti

Proposto aumento gettito Iva da parte della Corte dei Conti

Il Governo italiano è stato invitato dalla Corte dei Conti a valutare con attenzione un’eventuale aumento del gettito Iva per riuscire ad azzerare il deficit.
Da parte sua il Governo ha promesso di congelare tutte le clausole di salvaguardia ovvero di stoppare tutti gli aumenti già previsti per garantire il target di bilancio che per il 2017 sono pari a 16 miliardi di euro.

Intanto i magistrati contabili hanno sottolineato che a tutt’oggi il gettito Iva assicura il 7% del prodotto interno lordo che risulta essere fra i più bassi di tutta l’unione europea.
Questo è dovuto a due fattori principali, un’ampia fascia di beni e servizi soggetti ad aliquota ridotta e l’alta evasione fiscale.

La Corte dei Conti è del parere che un eventuale intervento sull’Iva sarebbe fra i meno impattanti sull’economia consigliando un riassetto totale di tutta la base imponibile ridistribuendo la collocazione fra aliquota ordinaria e agevolate.

Dollaro

Leggero guadagno del Dollaro sulla moneta unica

Il mercato valutario ha iniziato la settimana in sordina dopo la forte volatilità che ha dominato le ultime sedute, vi è un clima di attesa per i futuri verdetti di politica monetaria che arriveranno a giorni.

Il Dollaro si presenta in leggero guadagno sull’euro arrivando a 1,1128 da 1,1155 della chiusura precedente.

Dopo che la Banca Centrale Europea ha annunciato un massiccio pacchetto di manovre espansive la maggior parte degli investitori si aspetta che la Federal Reserve effettui delle manovre per rialzare il costo del denaro.
Intanto per domani è attesa la decisione della Banca del Giappone che dopo la decisione a fine gennaio di introdurre i tassi negativi dovrebbe tirare fuori altre novità, questo ha fatto si che la valuta giapponese sia in leggero rialzo contro Dollaro e Euro.
Si arriverà a giovedì dove sarà la volta della Banca d’Inghilterra che sicuramente assumerà una posizione di relax in attesa del referendum sulla membership del paese inglese all’Unione europea.

Trading binario: guadagnare con le news

Uno dei più custoditi segreti per chi si occupa di trading online e opzioni binarie a livello professionistico, è quello di costruire una strategia di trading vincente partendo non tanto dall’oscillazione dei prezzi, dai volumi di scambio o dai grafici di riferimento, bensì dalla divulgazione di dati e notizie economiche e finanziarie che possono avere ripercussioni su questo o qell’altro “asset”.

Quello che i migliori traders professionisti vanno insegnando durante i loro corsi o seminari sul trading online, è il fatto che nel trading online la migliore delle strategie possibili è quella che tiene conto delle news e delle notizie economiche.

Notizie macro economiche o divulgazione di dati riguardanti l’andamnento trimestrale di un titolo o di una azione, valgono molto di più di qualunque altro indicatore di trading.

Il Trading fondato sulle news è considerato tra le strategie di trading binario più attendibili ed è per questo motivo che i più bravi investitori amano intervenire al rilascio e alla pubblicazione di dati o notizie economiche di una certa rilevanza.

Sia che ci occupiamo di Forex trading, sia che amiamo particolarmente le opzioni binarie, fare trading utilizzando la strategia delle notizie equivale ad aumentare le probabilità di successo e ridurre notevolemnete i rischi.

Questo è quanto gli operatori esperti professano, ed è questo che bisogna imparare a fare.

Segnali di entrata

Sebbene non esistano regole paradigmatiche precise a suggerirci come e quando aprire una posizione di trading, esistono alcuni segnali che possono servire da campanello per aprire una posizione di trading.
Una delle strategie di trading fondata sulla notizia e sull’attesa della sua pubblicazione, è quella del “breakout”, ovvero la notizia come momento di rottura e di inversione rispetto al trend in atto.

L’esempio più emblematico di strategia “breakout”, è quella che si applica in corrispondenza dell’orario di apertura della Borsa di Londra.
Osservano il trend di un qualunque “asset”, è una buona regola quella di attendere l’apertura della Borsa di Londra (mercato di riferimento per molti operatori) e osservare il momento in cui l’andamneto dei prezzi subisce una variazione rispetto al trend precedente.

Questo, in concomitanza alla diffusione di una notizia o alla pubblicazione di un dato economico riguardante l’asset selezionato, potrebbe essere il segnale per entrare sul mercato e aprire una posizione di trading opposta al trend osservato fino a quel momento.

Ricordiamo che per chi si occupa di Forex o di opzioni binarie, la pubblicazione di news e la diffusione di dati macroeconomici sono la migliore delle strategie possibili.

Vedi: Segnali opzioni binarie

Mediolanum

Accolto ricorso Mediolanum

Silvio Berlusconi si è visto accogliere il ricorso da parte del Consiglio di Stato contro il provvedimento con il quale Bankitalia ha imposto al gruppo Fininvest di cedere circa il 20% di Banca Mediolanum.

Le notizie sono trapelate da una fonte molto vicina alla vicenda, oltre questo la fonte ha specificato che il tutto sarebbe soltanto all’interno di una piccola nota nel sistema informatizzato del Consiglio di Stato per i legali di parte.

Il dispositivo completo della sentenza potrà essere consultato dagli avvocati soltanto quando lo avranno ricevuto per via informatica o ritirato fisicamente dall’ufficio preposto.

Facciamo un piccolo passo indietro per far capire meglio la vicenda, nell’ottobre del 2004 Banca Italia e Ivass avevano imposto al gruppo Fininvest di cedere la quota eccedente di Mediolanum pari al 10% in seguito alle norme europee relative ai conglomerati finanziari.

Inflazione sotto zero

Inflazione sotto zero

La nostra moneta unica resta ancorata ai suoi minimi da un mese a questa parte nei confronti del Dollaro dopo la pubblicazione dei prezzi al consumo relativi al mese di febbraio, questi hanno messo in risalto una inaspettata entrata in fascia negativa.

I dati che sono stati emanati da Eurostat stamani sono ancora preliminari ma hanno già messo in risalto una caduta dei prezzi dello 0,3% su base annua, le previsioni vedevano una mancanza totale di variazioni.

In base a questi ultimi avvenimenti si rafforzano le attese per nuove misure da parte della Banca Centrale Europea per cercare di scongiurare una eventuale deflazione.

Il nostro Euro ha aumentato il suo andamento al ribasso dopo che sono stati resi noti i dati statistici arrivando sotto 1,05 dollari.

Money Management

Come gestire il vostro investimento: il Money Management

Anche se la negoziazione delle opzioni binarie è il modo più semplice per investire nei mercati finanziari, per avere successo è richiesto all’investitore una gestione specifica dei rischi. Infatti, anche se le opzioni limitano il rischio per il capitale investito, la volatilità o altri fattori possono essere fatali per un investitore che non include il rischio in modo ottimale.

Questo è ancora più vero per gli investitori Forex che utilizzano gli effetti dell’alta leva.

In questo articolo mi propongo di discutere come gestire il vostro investimento con la gestione del denaro:

Imparare a controllare il rischio

La gestione dei rischi nel trading. Ecco un esempio per aiutavi a comprendere meglio il valore del Money Management, e perché gli operatori professionali generalmente basano la loro strategia sul concetto di rischio, vale a dire le possibili perdite, piuttosto che guadagni realizzabili. Se il vostro conto di trading ha subito una perdita del 20%, per riequilibrare il conto si avrà bisogno di generare un profitto del 25%.

Mentre se la perdita è del 50%, per raggiungere l’equilibrio della precedente transazione con guadagno occorre che realizzi una performance del 100%. Così, quando un commerciante si trova a -75% del suo capitale per ricostituire il loro account al livello iniziale sarà richiesto un rendimento del 300%.

L’esponenzialità spiega la difficoltà per un operatore inesperto di ricostruire il capitale iniziale una volta raggiunto un certo livello di not-money.

Quindi si capisce l’importanza del Money Management per gestire i rischi e la quantità delle transazioni.

L’utilità del Money Management per l’investitore

I lettori di questo blog dedicato agli investimenti nei mercati finanziari in generale e, in particolare, per le opzioni binarie, sanno che è indispensabile condurre una analisi fondamentale o tecnica, o anche combinare le due cose prima di aprire qualsiasi posizione speculativa. L’aspetto psicologico è di fondamentale importanza, e l’investitore deve imparare a controllare le sue emozioni, ovvero, non farsi prendere dal panico, dall’avidità e dalla mancanza di rigore.

L’impulsività è una cattiva consigliera, quindi è essenziale trascorrere del tempo per effettuare un’analisi dei mercati per raccogliere il massimo delle informazioni al fine di sfruttare l’esperienza per aumentare le possibilità di guadagno.

La gestione del denaro dovrebbe essere vista come una rete di sicurezza per la determinazione dei limiti da non superare per non mettere in pericolo il capitale, dal momento che è il principale strumento di un investitore.

Esposizione globale, le dimensioni e la posizione stop loss

Per garantire una buona gestione del rischio, vale a dire le eventuali perdite, non esiste un metodo infallibile, tuttavia è possibile stabilire un piano di trading trasparente che si adatta perfettamente al profilo d’investitore. Questo piano di trading incorpora gestione del denaro tenendo conto della massima perdita possibile che deve essere incorporata nel piano di trading globale. Infatti i principianti spesso tendono a prendere posizioni irrazionali senza necessaria misurazione del rischio, accecato e ossessionato dai potenziali guadagni.

Questo è esattamente cosa non fare, al contrario, la prima cosa da fare è quella di determinare la quantità massima di una posizione. Per questo, l’e-commerciante deve calcolare il rischio di distruzione del proprio portafoglio (esposizione complessiva del portafoglio), e poi calcolare la dimensione ottimale della posizione media sopportabile.

Per limitare le perdite si può ricorrere all’uso dello Stop Loss.

Infatti si stima un livello ragionevole di perdite del 10% per ciascuna posizione, a seconda del supporto e/o resistenze per ogni posizione.

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