truffe opzioni binarie

Avviso di truffa di Opzioni binarie

Avviso di truffa di Opzioni binarie

Londra è una città famosa, e da oggi lo è ancora di più per un caso di frode di opzioni binarie che ha portato finalmente a degli arresti, nomi e cognomi di persone che pensavano di farla franca nascondendosi dietro la rete di internet.

Londra, è un riferimento per i servizi finanziari, e per tale motivo è fonte di attrazione per coloro che vogliono ingegnarsi in operazioni finanziarie fraudolente.

“Londra è un luogo ideale per insospettabili truffatori, ma non sempre i cattivi vincono.”

Operazione Broadway

Questa operazione della Polizia di Londra denominata Broadway, ha avuto come oggetto operazioni di investimento di tipo criminale.

La polizia ha arrestato colui che si celava dietro le quinte del broker Base2Trade, un broker di opzioni binarie che ha messo in atto un raggiro da ben 2 milioni di sterline.

L’arresto è avvenuto all’aeroporto di Londra, quando l’ignaro truffatore era di ritorno da Cipro, da dove era latitante.

La società Base2Treade è stata chiusa e messa in liquidazione. Base2Treade si era stabilita nella città di Londra con tre uffici siti in Tower 42, Bishopsgate e New Broad Street.

“Questa attività ha truffato 160 persone per un valore di circa 2 milioni di sterline.”

Le denunce

Successivamente alle denunce, la polizia si è adoperata in una indagine che ha portato all’arresto del principale sospettato.

I capi di imputazione sono…

“Frode, falsa rappresentanza e riciclaggio di denaro.”

Le prove del reato sono state il frutto di circa un anno di investigazioni, portando all’arresto di chi, sfruttando il prestigio di una città così importante, ha raggirato potenziali investitori.

L’impegno della polizia di Londra

La polizia della città di Londra non ha terminato il suo lavoro, come si sa, il mercato delle opzioni binarie è un mercato florido per le truffe (perché è uno strumento relativamente nuovo e poco conosciuto), ma l’impegno della polizia di Londra è quello di fermare queste operazioni prima che arrechino danni ai suoi cittadini.

Le stagioni del trading online

Le Stagioni del Trading online

Le stagioni del trading online: di cosa si tratta?

Le stagioni del trading online sono un argomento di cui si è parlato spesso nel corso di quest’anni, oggi cercheremo di approfondire al meglio per togliervi ogni dubbio.
I cicli del calendario sono un ottimo modo per rimanere in sintonia con il mercato.

Sapevamo da articoli precedenti pubblicati sul nostro sito, che le informazioni e i volumi di scambio possono variare su base:

  • Annua;
  • Mensile;
  • Giornaliera.

Abbiamo visto anche come queste informazioni possono influenzare l’esito dei vostri commerci, ma lo sapevate che possono essere influenzate anche dalle stagioni?

Molti operatori dei mercati finanziari non conoscono la differenza tra le diverse stagioni del trading online e oggi cercheremo di colmare questa lacuna.

La stagionalità del trading, non è un concetto scontato o semplice, e occorre prendersi del tempo prima di capire come fare affidamento ad informazioni che variano a seconda della stagione.

Detto questo, cerchiamo di entrare nel discorso e capire quando e come fare trading online con le stagioni.

Le stagioni più redditizie per trading

Abbiamo studiato in un altro articolo le variazioni del trading su base giornaliera, ovvero i diversi momenti della giornata in cui è meglio o peggio fare trading online, nonché le ore di negoziazione per tutti i mercati finanziari del Mondo, i giorni della settimana più redditizi e i mesi migliori dove i mercati rilasciano le migliori occasioni.
Oggi completiamo il quadro parlando delle stagioni più redditizie e vi anticipiamo immediatamente che:

La stagione migliore per fare trading è l’inverno.

Le stagioni influenzano la direzione del mercato

L’articolo di oggi serve per consegnarvi un valore importante del trading, ovvero la consapevolezza che è possibile in un momento dell’anno guadagnare più utili rispetto ad un altro.

PREMESSA: questo articolo non vuole incoraggiarvi a fare trading in un determinato periodo, per poi smettere in un altro… NO! È solo una presa di coscienza delle proprie capacità e possibilità in ogni momento dell’anno: 365 giorni su 365 giorni di trading.
Questa consapevolezza è importantissima per prendere decisioni di trading e può avere un grande impatto sul vostro commercio, nonché sulle scadenze e decisioni per la direzione.

Il cambiamento delle stagioni

Le stagioni del trading online

Le stagioni del trading online

Le stagioni possono avere un grande impatto sulle aspettative di mercato. A loro volta le aspettative di mercato hanno un grande impatto sulla direzione generale dei prezzi.”
Data per certa questa stretta correlazione, sappiamo anche che alcune stagioni sono più attive di altre dal punto di vista del commercio.

Legate alle stagioni ci sono:

  • Produzione;
  • Acquisti;
  • Vendite;
  • Assunzioni;

con valori nettamente diversi!

Ad esempio in autunno e all’inizio dell’inverno il consumatore è più portato a fare acquisti, mente in primavera si affacciano lavori e quindi assunzioni di personale.

“L’analisi fondamentale a lungo termine deve prendere in considerazioni i diversi fattori scaturiti dalla diversità stagionale, e le conseguenti concentrazioni dei rapporti dei guadagni.”

Autunno e inverno

E’ la stagione dei forti guadagni, circa 4 mesi dell’anno con movimenti di mercato reali, e caratterizzato da reali tendenze.
Gli altri periodi dell’anno mancano di questa presenza reale sul mercato, soprattutto in termini di volume. Non esiste un volume di scambio tale durante le stagioni della primavera/estate.

valore pmi

Aggiornamento valore PMI di fabbricazione

Secondo i dati che sono stati ufficializzati proprio oggi, nell’ultimo quadrimestre il valore del PMI di fabbricazione dell’Institute of Supply Management è aumentato più del dovuto.

E’stato proprio l’Istituto in un proprio report a dichiarare che il valore per il PMI di fabbricazione è aumentato a un tasso annuale destagionalizzato di 56,7 da 57,6 che era stato registrato nel precedente quadrimestre.

La maggior parte degli analisti erano convinti che il valore per il PMI di fabbricazione dell’Institute of Supply Management sarebbe restato stabile senza far notare variazioni importanti.

POP Vicenza

Aggiornamento situazione POP Vicenza

Durante l’assemblea della Banca Popolare di Vicenza è stato approvato in assise con il 100% dei voti l’azione di responsabilità contro gli esponenti facenti parte della vecchia gestione dell’istituto Berico partendo dal presidente Zonin Gianni.
Il nuovo Amministratore Delegato Fabrizio Viola ha assicurato a tutti i soci durante l’assemblea straordinaria che

verrà fatta azione il più presto possibile ed ha deliberato l’esercizio dell’azione stessa.

Viola ha anche ricordato la precedente esperienza riguardante il Monte dei Paschi di Siena quando con l’azione di responsabilità sono stati recuperati oltre 700 milioni di euro.

sussidio usa

Aumentano le richieste di sussidio in USA

Il dato relativo alle persone che chiedono per la prima volta il sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti per la prima volta dopo svariato tempo è rimasto invariato la settimana scorsa, questo secondo i dati che sono stati ufficializzati oggi.

Il Dipartimento del Lavoro U.S.A. ha divulgato un report dove è scritto che il valore relativo alle richieste di sussidi iniziali per la disoccupazione è rimasto allo stesso tasso annuale destagionalizzato di 255k proveniente dai 255k della settimana precedente.

La maggior parte degli analisti aveva fatto una previsione che questi dati sarebbero aumentati almeno fino a 259k ma fortunatamente non è successo.

fed

Tassi di interesse e Fed

John Williams presidente Fed di San Francisco ha comunicato che secondo lui la Banca centrale americana è già pronta ad alzare i tassi di interesse almeno tre volte quest’anno e che è molto preoccupato per l’abbassamento delle aspettative sull’inflazione.
Secondo Williams che non è un membro votante della Fed le previsioni di crescita sono di circa il 3% e secondo lui nonostante l’economia americana stia affrontando delle difficoltà in campo estero vi sono dei segnali molto incoraggianti sull’occupazione e sull’aumento dei compensi.

A tal ciò ha ribadito che le sue previsioni sono di almeno due se non addirittura tre aumenti dei tassi di interesse nel 2016 ed altri tre o quattro nel 2017.

Oltre questo Williams ha fatto notare una certa preoccupazione riguardante il calo dei dati delle aspettative sull’inflazione e ha tenuto a ribadire che gli aumenti dei tassi dipenderanno proprio da questi dati.

Euro stabile

Euro stabile

Stamattina la nostra moneta unica risulta essere molto forte nei confronti del dollaro dopo lo stato di enorme volatilità che si era visto ieri durante la seduta del meeting Bce.

I dati flash riguardante il PMI composito della nostra zona euro conferma che vi è un quadro di crescita anche se l’indice ha avuto un leggero e inatteso calo.
Per quanto riguarda la Germania al rafforzamento del settore manifatturiero sì è contrastato l’indebolimento del comparto dei servizi che ha portato ad una conseguente discesa del PMI composito.

Dopo essere stato per quasi tutta la mattinata quota 1,15 la coppia Euro/Dollaro è scesa al minimo intraday di 1,1128 a causa della diffusione dei PMI tedeschi.

Ieri a seguito del meeting Bce il cambio aveva oscillato fra 1,1228, valore più alto di tutta la settimana è un minimo di 1,1192.

Lo Yen continua a soffrire restando ai minimi da due settimane a questa parte nei confronti del Dollaro e questo a causa delle indiscrezioni che vedono la Banca del Giappone pronta a rafforzare ulteriormente la propria politica di tassi negativi.

La coppia Dollaro/Yen sale del 1,28% scambiando a 111,28.

eur usd calo

Coppia EUR/USD in calo

In questa giornata di scambi alla borsa di New York il valore del Dollaro è stato più basso rispetto al nostro Euro.

La coppia EUR/USD ha scambiato a 1,1492 facendo segnare un calo dello 0,22%.

La coppia durante le manovre di scambio è riuscita a trovare la quota di supporto a 1,1245 che risulta essere il valore più basso fatto segnare da mercoledì scorso ed una quota di resistenza a 1,1733 che risulta essere la più alta di questo martedì.

Allo stesso momento il valore della nostra moneta unica è maggiore della Sterlina inglese e minore in confronto allo Yen con la coppia EUR/GBP in salita dello 0,77% a 0,7821 e la coppia EUR/JPY in calo dello 0,03% a quota 121,80.

Produzione petrolio

Prezzi petrolio stabili

La produzione attuale del petrolio greggio secondo i dati divulgati dall’OPEC comprensivi anche dei paesi non appartenenti all’organizzazione e sostanzialmente stabile a 33,12 milioni di barili al giorno.

Per ora qualsiasi tentativo di accordo per una riduzione della produzione a sostegno delle quotazioni fra i vari paesi produttori è fallito con Arabia Saudita e Iran

che hanno esplicitamente dichiarato di non essere assolutamente disponibili ad accettare alcun limite di produzione.

A tutto questo si va a sommare una concentrazione della domanda per l’anno 2016 che è stata stimata sui circa 55000 barili al giorno imputata principalmente al calo della richiesta da parte dei paesi dell’America Latina.
Nonostante tutto il prezzo del petrolio resta comunque in terreno positivo a 42,28 dollari al barile facendo registrare un aumento dello 0,15% mentre quello del petrolio Brent si trova 45,28 dollari al barile in crescita dello 0,21%.

Corte dei conti

Proposto aumento gettito Iva da parte della Corte dei Conti

Il Governo italiano è stato invitato dalla Corte dei Conti a valutare con attenzione un’eventuale aumento del gettito Iva per riuscire ad azzerare il deficit.
Da parte sua il Governo ha promesso di congelare tutte le clausole di salvaguardia ovvero di stoppare tutti gli aumenti già previsti per garantire il target di bilancio che per il 2017 sono pari a 16 miliardi di euro.

Intanto i magistrati contabili hanno sottolineato che a tutt’oggi il gettito Iva assicura il 7% del prodotto interno lordo che risulta essere fra i più bassi di tutta l’unione europea.
Questo è dovuto a due fattori principali, un’ampia fascia di beni e servizi soggetti ad aliquota ridotta e l’alta evasione fiscale.

La Corte dei Conti è del parere che un eventuale intervento sull’Iva sarebbe fra i meno impattanti sull’economia consigliando un riassetto totale di tutta la base imponibile ridistribuendo la collocazione fra aliquota ordinaria e agevolate.